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Grafici a "Candele Giapponesi": che cosa sono?

L'analisi della price action inizia sempre dall'osservazione delle candele giapponesi, ossia una particolare rappresentazione dei prezzi che andremo a studiare in questo articolo

mercoledì 25 agosto 2021

Uno degli aspetti principali dell'analisi dei prezzi è lo studio delle candele giapponesi, un sistema di analisi del mercato tramite una particolare rappresentazione delle contrattazioni.

Si parla comunemente di candele giapponesi perché, a quanto risulta, l’analisi candlestick è nata in Giappone tra il 1800 e il 1900 e si tratta della più antica metodologia di analisi grafica dei mercati finanziari. Studiare ed analizzare le candele giapponesi presenta degli immediati vantaggi anche per i trader neofiti in quanto questo tipo di rappresentazione grafica dei prezzi evidenzia in modo schematico lo sbilanciamento di forze tra i compratori e i venditori in ogni singola sessione di scambi; sicuramente rappresenta un grande vantaggio rispetto al classico grafico a linea, poiché evidenzia anche la storia del movimento che a volte può risultare importante nell'analisi dello stesso.

Per costruire le candele giapponesi e identificare le principali figure di questa metodologia, sono infatti sufficienti i quattro prezzi riassuntivi delle contrattazioni in un preciso time-frame, i 4 principali parametri sono rappresentati in figura e prendono il nome di: apertura, massimo, minimo e chiusura.


Ogni singola candela è infatti costituita da:

Main o real body: corpo della candela, si ottiene unendo il prezzo di apertura con il prezzo di chiusura.

Shadow: sono le linee sottili che collegano il massimo e minimo (High e Low) di seduta al body, rispettivamente definite: Upper shadow - Lower shadow

Ogni candela può assumere un diverso colore (generalmentele configurazioni più utilizzate sono di colore rosso e verde, oppure bianco e nero) a seconda che la chiusura del mercato sia maggiore “Seduta positiva” o minore “Seduta negativa” della relativa apertura.

Nelle nostre piattaforme di trading è possibile settare a piacere il colore del grafico candlestick, di default avrà il seguente aspetto:

Abbiamo deciso di lasciare la massima personalizzazione possibile ai nostri Trader, è dunque possibile cambiare il colore dello sfondo, delle singole candele, del testo, degli oggetti grafici etc.

Ora andiamo ad analizzare le tipologie di candele che durante l'analisi del trend possiamo incontrare:

1. Long green body:

Una candela con un corpo molto ampio ha implicazioni fortemente rialziste. Il mercato si è spinto in un’unica direzione, rialzista.

I prezzi, successivamente all’apertura, si sono spinti verso l’alto andando a chiudere in prossimità dei massimi di contrattazione. Nel caso in cui l’apertura coincida con il minimo della seduta e la chiusura con il massimo, questa candela rappresenta la massima forza rialzista che un mercato possa esprimere e si presenta dunque senza "Shadow" (o comunque con "Shadow" pressoché inesistenti). In questo caso si parla di "Marubozu".

La presenza di questo squilibrio di forze a marcato favore degli acquirenti dipinge uno scenario potenzialmente rialzista anche per la seduta successiva.

2. Long red body:

Una candela con un corpo molto ampio e si tratta di una figura con implicazioni fortemente ribassiste. È un pattern esattamente speculare al Long green body, evidenzia una decisa prevalenza dei venditori rispetto agli acquirenti. Si deducono potenziali ribassi nella seduta successiva. I prezzi, successivamente all’apertura, si sono spinti verso il basso andando a chiudere in prossimità dei minimi di contrattazione. Nel caso in cui l’apertura coincida con il massimo della seduta e la chiusura con il minimo, questa candela rappresenta la massima forza ribassista che un mercato possa esprimere e si presenta dunque senza "Shadow" (o comunque con "Shadow" pressoché inesistenti). In questo caso si parla di "Marubozu".

3. e 4. Small body / Spinning top:

Questo tipo di candele indica una sostanziale stabilità del mercato. Esse presentano un corpo di dimensioni troppo ridotte per consentire la valutazione dello squilibrio tra acquirenti e venditori indipendentemente dal colore della singola candela. Rappresentano moderate potenzialità, rispettivamente, di ribasso o rialzo.

5. e 6. Upper shadow lines:

Nella strategia con le candele giapponesi la Shadow superiore ha Implicazioni ribassiste in certe condizioni. Questi pattern, per avere implicazioni ribassiste, devono trovarsi dopo un up trend pronunciato. La shadow superiore sta a significare che i tentativi di ulteriori rialzi effettuati dagli acquirenti, non hanno sostenuto la pressione dei venditori che respingendo hanno creato una Upper shadow piuttosto importante. In prossimità dei massimi di questa figura creando una cosiddetta area di resistenza. Il tipo di candela indica debolezza anche per la seduta successiva.

7. e 8. Lower shadow lines:

Implicazioni rialziste. Questo pattern candlestick è speculare al precedente e per assumere significato deve formarsi dopo un down trend pronunciato. In questo caso, l’ulteriore tentativo di allungo ribassista ha trovato un ritorno degli acquirenti che hanno risollevato le quotazioni. Si può identificare una zona di supporto in prossimità dei minimi della candela. Questo pattern genera un’attesa rialzista anche per la seduta successiva.

9. Doji:

La situazione di assoluto equilibrio

L’assenza del real body (apertura = chiusura) è espressione di massimo equilibrio tra acquirenti e venditori e incertezza del mercato. Il doji identifica che il ‘mercato è a un bivio’. Molto significativa è la formazione di una doji dopo periodi di forte direzionalità del mercato. Spesso la direzione del mercato per le sedute seguenti è segnalata dalla violazione del massimo (trend rialzista) o del minimo (trend ribassista) della doji.

Conclusioni

L' analisi dei prezzi con le candele giapponesi è sicuramente uno dei primi approcci per chi inizia ad avvicinarsi ai mercati finanziari e studiare le candele giapponesi, i meccanismi sottesi alla loro formazione, i singoli pattern candlestick è sicuramente fondamentale per proseguire poi con lo studio di ulteriori aspetti del mercato tra i quali lo studio dei volumi; come diciamo sempre la combo corretta è prezzo e volumi, non si possono studiare volumi senza avere le nozioni base di analisi tecnica.

Nei prossimi articoli andremo a studiare i vari pattern che è possibile riconoscere e sfruttare tramite appunto il grafico a candele con la speranza che questo articolo sia stato di Vs. interesse.